Il giudice
Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente,
o la curiosità di una ragazza irriverente,
che li avvicina solo per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù la più indecente.
Passano gli anni i mesi, e se li conti anche i minuti.
È triste trovarsi adulti senza essere cresciuti,
la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo,
fino a dire che un nano è una carogna di sicuro,
perché ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo.
Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore
che preparai gli esami, diventai procuratore,
per imboccare la strada che dalle panche di una cattedrale
porta alla sacrestia quindi alla cattedra di un tribunale:
giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male.
E allora la mia statura non dispensò più buonumore
a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore"
e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio,
prima di genuflettermi nell’ora dell’addio,
non conoscendo affatto la statura di Dio.
(F. De André)
Non vi ricorda qualcuno?
ciao, come stai? luna
Bene, cara, solo oppressa da una sessione d’esami furibonda. Sto solo a quota due e ne devo fare altri quattro in meno di un mese. Ma resisto.
Io lo so! Io lo so chi è!
È Brunetta.
Ciao Luna, allora esisti (bloggamente parlando)? Vado a leggerti.
A parte quel qualcuno…gran canzone, l’avevo scordata…
Sarà che son due metri, ma ho sempre fatto mio il verso che dice "un nano è una carogna di sicuro, perché ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo"Quanto alla similitudine, certe volte le doti profetiche del Faber mi spaventano persino un po'…